domenica 26 febbraio 2012

frittelle di mele

provata :))

febbraio... è la scusa perfetta per friggere, per preparare dolcetti e frittelle, quindi, per chiudere in bellezza oggi si preparano le frittelle di mela!

2 mele pink
succo di un limone
100 g di zucchero
150 g di farina
200 ml di latte
un pizzico di sale
2 uova
una busta di vanillina
zucchero a velo

prepara la pastella amalgamando i tuorli delle uova,  il latte, un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata. mescola fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e denso. quindi copri il composto e lascialo riposare per una mezz'oretta.
trascorsi i 30 minuti, monta a neve i bianchi d’uovo, aggiungi 20 gr di zucchero e poi uniscili al resto del composto, mescolando lentamente gli ingredienti dal basso verso l’alto. 
sbuccia le mele e togli loro il torsolo con l’apposito attrezzo. tagliale a fettine dello spessore di 1/2 cm e cospargile con il succo di limone affinché non anneriscano; passale poi nello zucchero. 
passa le fettine nella pastella e poi falle dorare nell’olio caldo (circa 180 gradi) rigirandole su entrambi i lati. 
una volta pronte poni le fritte su carta assorbente e conspargile di zucchero a velo.
non trattenerti: le puoi mangiare subito!

grazie a giallozafferano

domenica 19 febbraio 2012

il pescato del canevone

un locale molto bello, al piano terra di uno degli edifici civili più antichi della città (costruito in epoca medievale diventa poi magazzino di proprietà dell'ordine della misericordia di venezia, da qui il nome canevone dei veneziani) che arianna e alberto hanno saputo trasformare in un ristorante di pregio. 
saremmo voluti venire a mangiare qui già qualche giorno fa, ma le cattive condizioni del tempo non permettevano ai pescherecci di uscire in mare e senza pesce fresco il ristorante non apre (scelta coraggiosa che, indubbiamente, paga!).
per una volta l'assenza del menù non mi infastidisce, ma diventa anzi garanzia di freschezza: una grande lavagna appesa vicino all'entrata illustra il pesce disponibile.

ordiniamo carciofi ripieni, 
mazzancolle alla piastra, 
sardocini fritti con cipolla di tropea e 
sarde con olive e capperi - ottimo il pesce azzurro in entrambe le proposte, meno convincenti gli altri due antipasti, i carciofi in particolare.
proseguiamo con due risotti con gamberi e pistacchi di bronte, 
un moscardino con verdure di stagione stufate e polenta gialla e
una porzione di calamari fischioni su un letto di patate schiacciate - ottimo il risotto, eccezionali i calamari, mentre, per un eccesso nella salatura, risultano immangiabili i moscardini (protamente sostituiti con un'altra porzione di calamari...)
come dolci un mascarpone - molto leggero,
una ciambella allo zenzero e 
un sorbetto al caffè corretto varnelli
2 bottiglie d'acqua - microfiltrata -, 2 di sudtiroler chardonnay selezione wadleith DOC 2010, 3 caffè e 2 amari completano il conto.


via tonini, 34
366 35 41 510
coperti: 4
euro 170,00
provato il 17/02/2012
voto :) +

domenica 12 febbraio 2012

osteria tiresia

foto di andrea valentini
il nevone felliniano che ha ricoperto rimini in questi giorni ci ha permesso di trovare posto di venerdì sera al tiresia prenotando all'ultimo minuto e soprattutto di poter mangiare tranquilli.
entriamo innevati dalla testa ai piedi e apprezzo il fatto che ci siano numerosi attaccapanni dove appendere i cappotti bagnati.
uno sguardo al menù, durante il quale sbocconcelliamo agli sott'olio, olive e salamella con piada, ma abbiamo le idee piuttosto chiare: tagliatelle per tutti.
il cameriere suggerisce 3 porzioni anziché 4. effettivamente il piatto è abbondante, le taglaitelle sono piuttosto alte, con un ragù a pezzi e poco pomodoro, decisamente buone anche se forse un po' troppo unte...
vogliamo strafare e andiamo oltre:
una fiorentina da 1,2 kg e 2 porzioni di patate al forno.
dal bancone da maccellaio in fondo al locale ci portano a vedere la carne, sembra ed effettivamente lo è, buona, non male neanche le patate, croccanti senza essere secche.
una nota stonata: l'ostinazione di accompagnare la carne alla griglia con la piada (1 euro a cestino) e l'essersi dimenticati di portarci il pane...
già sazi non rinunciamo a una porzione di mascarpone - sapore decisamente sbilanciato a favore dell'uovo, ma comunque gradevole - da dividere in quattro!
due bottiglie di sangiovese bucacielo e una d'acqua completano il conto.
mi rimane la voglia di provare i tortelloni alle pere e gorgonzola e la tagliata di bisonte, ma sarà per un'altra volta!

via xx settembre, 41
0541781896
coperti: 4
euro 135,00
provato il 10/02/2012
voto :)

sabato 4 febbraio 2012

si fa presto a dire noodle

  video
con il termine noodle si intende genericamente il risultato della lavorazione di farina, acqua e sale. 

alimento base della cucina cinese, si ipotizza che venisse cucinato già nel 5000 a.c. e che dal nord della cina i noodle si siano poi diffusi in Corea, Giappone, Tailandia, Malesia, Indonesia, Singapore, Filippine, Vietnam... fino ai nostri supermercati!


sebbene composti di solo tre ingredienti, a seconda di dove vi troviate, anche all'interno di una stessa città, potrete trovarvi nel piatto diversi tipi e formati di "pasta".


i noodle infatti possono essere
artigianali o industriali,
corti e tozzi o sottilissimi e incredibilmente lunghi
con o senza uovo
di riso, frumento, grano saraceno, ma anche miglio, amido di patate, ghiande...