domenica 19 febbraio 2012

il pescato del canevone

un locale molto bello, al piano terra di uno degli edifici civili più antichi della città (costruito in epoca medievale diventa poi magazzino di proprietà dell'ordine della misericordia di venezia, da qui il nome canevone dei veneziani) che arianna e alberto hanno saputo trasformare in un ristorante di pregio. 
saremmo voluti venire a mangiare qui già qualche giorno fa, ma le cattive condizioni del tempo non permettevano ai pescherecci di uscire in mare e senza pesce fresco il ristorante non apre (scelta coraggiosa che, indubbiamente, paga!).
per una volta l'assenza del menù non mi infastidisce, ma diventa anzi garanzia di freschezza: una grande lavagna appesa vicino all'entrata illustra il pesce disponibile.

ordiniamo carciofi ripieni, 
mazzancolle alla piastra, 
sardocini fritti con cipolla di tropea e 
sarde con olive e capperi - ottimo il pesce azzurro in entrambe le proposte, meno convincenti gli altri due antipasti, i carciofi in particolare.
proseguiamo con due risotti con gamberi e pistacchi di bronte, 
un moscardino con verdure di stagione stufate e polenta gialla e
una porzione di calamari fischioni su un letto di patate schiacciate - ottimo il risotto, eccezionali i calamari, mentre, per un eccesso nella salatura, risultano immangiabili i moscardini (protamente sostituiti con un'altra porzione di calamari...)
come dolci un mascarpone - molto leggero,
una ciambella allo zenzero e 
un sorbetto al caffè corretto varnelli
2 bottiglie d'acqua - microfiltrata -, 2 di sudtiroler chardonnay selezione wadleith DOC 2010, 3 caffè e 2 amari completano il conto.


via tonini, 34
366 35 41 510
coperti: 4
euro 170,00
provato il 17/02/2012
voto :) +