lunedì 30 luglio 2012

sappiamo ancora distinguere il gusto dal disgusto?

Cook it Rat. Siamo così annoiati che perfino una costosa cena a base di topi diventa cool
  piatto, topo, cena, new york

La sottile differenza tra un evento figherrimo e un’emerita buffonata spesso passa da un buon ufficio stampa. Non ci credete? Poniamo il caso che voi siate giornalista, blogger o gastrofissato e riceviate l’ennesimo invito a partecipare ad una “cena particolare”, in una location sensazionale, con la cucina dello chef tal-dei-tali e un tema che è una vera e propria food-perfmormance, anzi un’exhibition, preceduta da un importante tam tam su Facebook, abbondanti immagini teasing su Twitter, qualche articolo ben piazzato sulle tendenze più strane, guarda caso proprio simili a quelle della “cena particolare”.
Che fate? Vi ci fiondate senza esitare…
E’ capitato ai vostri colleghi ammerigani che, invitati all’ennesimo happening per food snob di Manhattan, si son trovati a mangiare topi cucinati in diverse maniere all’Allegra La Viola Gallery in una esibizione gastronomica molto fashionable e stylish dell’artista Laura Ginn.
cena, allegra la viola, topi, new york
Non ridete e non schifatevi, perché se questa cosa fosse successa per esempio a Milano, se l’invito fosse giunto da uno dei soliti noti uffici stampa, se alla serata avessero partecipato una manciata di blogger nostrani, se qualche giornalista avesse twittato l’immagine di un topo arrostito commentando “amazing”, non solo li avreste mangiati, ma vi sareste fatti fotografare con la zampetta del topino in bocca, un sorriso soddisfatto e sornione (io c’ero!) e avreste postato tutto immediatamente su ogni social network del globo. E l’esercito di foodie senza tesserino, che a questi eventi per pochi eletti deve pagare e sperare di trovare posto, avrebbe speso senza batter ciglio l’equivalente di 100 dollari per gustare un menu dello chef Yuri Hart interamente a base di topi. Sì, topi: grigliati, bolliti, affumicati e serviti in diverse combinazioni. Non male, eh?
Cosa passa tra un evento snob e un bluff? Da quando il foodie ha iniziato a contemplare tra i suoi doveri anche quello di ingurgitare le cose più strane, a proprio rischio e pericolo? Noi che abbiamo mangiato formiche vive, lische di pesce, alci, sangue di maiale, sappiamo ancora distinguere il gusto dal disgusto?
cena, allegra la viola, topi, new york
Se passate a New York fino al 3 agosto, potete anche voi partecipare all’esibizione di Laura Ginn.  Altrimenti qui trovate la ricetta del topo brasato di Yuri Hart, chef della serata, da sposare ad un corposo Cabernet Sauvignon (il topo, non lo chef).

di Martina Liverani da Dissapore del 30/07/12

domenica 29 luglio 2012

cevapcici - polpettine di carne speziate

da provare

i cevapcici sono polpettine di carne trita e speziata, tipiche della cucina balcanica, diffuse anche in friuli venezia giulia, la cui origine credo sia turco-ottomana.
in attesa che irene ci invii la sua personale ricetta - con cui ha cucinato quei magnifici cevapcici che abbiamo mangiato alla festa dell'associazione culturale il fiume lo scorso weekend - proviamo questa ottenuta mischiando alcune ricette trovate su internet:

250 g di carne macinata di vitello
250 g di carne macinata di maiale
2 cucchiai paprika dolce
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
mezzobicchiere di vino
olio, sale e pepe

trita finemente la cipolla e l'aglio.
mescola la carne in una ciotola capiente e aggiungi la cipolla e l'aglio.
condisci il composto con un poco olio extra vergine d'oliva, sale, pepe e paprica e lavora il tutto con le mani.
una volta amalgamato bene forma delle polpettine allungate.
per cuocerle puoi scegliere il tegame o la griglia, eventualmente allineandone tre o quattro su uno spiedino
accompagna i cevapcici con una salsa fatta con mele, cipolle e pomodoro

domenica 15 luglio 2012

t-bone station

c'era una volta il caffè delle rose,
ma rimini a volte non ha memoria storica e il locale è stato buttato giù...
c'è stato poi un altro caffè delle rose, ma i riminesi si sono accorti che non era la stessa cosa sebbe il nome fosse lo stesso e il locale ha chiuso e ora c'è un ristorante della catena t-bone station, se non sbaglio giunto alla seconda gestione...
lo proviamo a cena a metà settimana.
ordiniamo un railway medley - mozzarella sticks, broccoli cheddar, onion rings, chicken cigars, cheese teezers - grande, come aperitivo.

cheese burger con bacon e uovo e patate al formaggio

cheese burger con becon e patare al burro

due cheese burger con aggiunta di bacon
e uno con aggiunta di bacon e uova - più belli a vedersi che da mangiarsi... in particolare attenzione alla cottura della carne: media in realtà vuol dire in buona parte cruda e nell'hamburger non la consiglio!
per tutti stuffed potato skins - due con burro e una con formaggio, in ogni caso non buone...


occhio alla scelta della cottura

bello il 'buco' per le salse!

da bere 3 pepsi alla spina misura standard - il secondo bicchiere è gratuito e ne approfittiamo tutti.
una grappa per finire


viale vespucci, 2
054121132
provato il 31/05/12
coperti 3
euro 64,00
voto :I

domenica 8 luglio 2012

lavanderia ricircolo di cervelli

da domus di bacco è diventata lavanderia, ma in questi anni ha continuato a cambiare: prima una via di mezzo tra ristorantino e self servis con un occhio all'ecologia; poi locale sempre aperto anche per andare incontro alle esigenze dei musei comunali di cui, almeno in teoria, rappresenta la caffetteria; ora un bel locale in cui si può mangiare, ascoltare musica dal vivo, ammirare installazioni e mostre di artisti riminesi.


vetrina del consorzio della strada dei vini e dei sapori della provincia di rimini è ancora in cerca di un equilibrio stabile - sicuramente ancora hanno grosse difficoltà nella gestione della sala! -.
torniamo a provarlo in occasione della presentazione di ufficio di scollocamento e l'equilibrio della farfalla di simone perotti e la mostra relitti di cristina ballestracci.
c'è molta gente, tanto, tanto da attendere - anche solo per riuscire ad attirare l'attenzione di un cameriere -, ma il pollo fritto alla senape, scelto dalla lavagnetta/menù, è molto gustoso!
due bicchieri di vino per completare questa cena veloce

museo di rimini - via cavalieri, 16
054111214901
provato il 30/05/2012
coperti 2
euro 28,00
voto :)=

domenica 1 luglio 2012

madonnina del pescatore

la cucina di moreno cedroni è più che un pranzo ben cucinato e ben servito, è un'esperienza.
proviamo la madonnina del pescatore un sabato a pranzo. siamo soli: noi quattro e nove persone in cucina che lavorano per creare quella che sarà un'esperienza sensoriale che ci ricorderemo a lungo.
cedroni ci aspetta all'entrata della sala da pranzo per darci il benvenuto.

pinacolada...
scegliamo di provare il menu: dodici portate create tra il 2009 e il 2012. da bere verdicchio di jesi - non so aggiungere altro: il sommelier sussurra troppo perché io possa sentirlo e non lascia la bottiglia in tavola!
cominciamo con una pinacolada: una nuvola di zucchero filato, bollicine marchigiane, cubetti/gelatine di rum e batida de coco - consistenze diverse per un divertentissimo cocktail di benvenuto.

proseguiamo con il primo di una serie di antipasti:

ricciola
- filetto di ricciola con salsa di porro e lemon grass, viola del pensiero, basilico e amaranto fritto - ancora il gioco delle consistenze (l'amaranto non è solo il colore della topolino cantata da conte, ma una sorta di cereale!) dà valore aggiunto a un piatto di per sé gustoso;

- ostrica con panna acida, scalogno e caramello al lampone - non amo le ostriche, continuo a non amarle anche dopo aver assaggiato questa preparazione, ma una menzione particolare in questo caso va a al caramello di lampone e alle perle di te che completano il piatto;

ostriche
- zuppa di vongole e mandorle con molluschi e crostacei, broccoli e bruschetta - interessante l'uso delle mandorle...
zuppa di vongole

- polpo, gelatina di pane e aceto, la sua maionese - maionese e pomodoro? gelatina di pane e aceto? che dire? da provare! 

polpo
- la "cassoeula" di pesce con fagioli e salsiccia - con due milanesi al tavolo proporre una cassoeula di pesce è a dir poco un azzardo... così buona che ci siamo dimenticati di fotografarla!!!

-infine un piccolo extra, un regalo per il compleanno che stavamo festeggiando: fritto misto in crosta di mais con granita di cipolla - geniale!
fritto misto
come primo: lasagna ai frutti di mare in bianco con salsa di cocco e lime - forse il piatto meno originale di tutto il menu, ma non per questo meno buono

lasagna ai frutti di mare

come secondo una sorpresa, un piatto di carne (e pesce) in un menu di mare: stinco di vitello avvolto di lardo, salsa di lenticchie, lumachine di mare, trippa di coda di rospo e patata affumicata - straordinariamente corrispondente la consistenza della coda di rospo rispetto alla trippa, ma come fa? è sudditanza psicologica?

stico e trippa!
infine i dolci:
- gelato al topinambur - può un tubero dare origine a un gelato e per giunta buono? e la sua buccia (o forse quella di una patata) essere così appetitosa? evidentemente sì! cedroni ce ne ha fornito le prove 

gelato di topinambur
- polvere da sparo - polvere di mandorle, yogurt, granella di cacao, sesamo pralinato, mastica, gelato di cardamomo e te nero... lo so così non rende, ma in bocca la combinazione di questi ingredienti sprigiona un'esplosione di sapori strabiliante che  rende veramente unica la cucina di cedroni

polvere da sparo

- zabaione ghiacciatissimo - un esempio dell'uso dell'azoto in cucina: spettacolare, non c'è che dire!

azoto

zabaione ghiacciatissimo

- vulcani attivi - una mappa di alcuni dei vulcani attivi nel mondo, una pralina di cioccolato per raccontare il paese di appartenenza dei vulcani... accostamenti sensoriali incredibili... vogliamo parlare dell'italia: cioccolato bianco e basilico ricoperto di minuscole scaglie di pomodoro liofilizzato?

mappa dei vulcani attivi
infine, dopo una 'torta'di zucchero filato per la festeggiata, caffè con granita al varnelli e un cremino...


lungomare italia, 11 marzocca di sanigallia
071698267
coperti: 4
euro: 130 a menu bevande escluse
provato il19/05/2012
voto :)))