venerdì 31 maggio 2013

Nuovo post su viaggi-lowcost.info - Bistrot centrale

Bistrot centrale, stazione centrale Milano

consigli per i consumatori


crostatina con le fragole  e orzo in tazza grande... € 5,20


cuccuma napoletana per fare il caffè
A Milano finalmente un luogo dove mangiare qualcosa aspettando il treno...
e nelle altre stazioni?

martedì 28 maggio 2013

Andarmangiando su RiminiNetRadio.it - CHOCOLAT

Questa settimana Andarmangiando vi porta in un 'luogo' veramente partiolare: non una città e nemmeno un libro, ma un film! Chocolat
Affidiamoci al vento irrequieto del nord e partiamo!


CHOCOLAT

Cinema e cucina sono un binomio vincente...
Da Chocolat abbiamo ricavato queste ricette:

*Torta di Vianne

125 g burro, a temperatura ambiente
150 g zucchero
2 uova
200 g cioccolato fondente
1 cucchiaio Cointreau
1 cucchiaio di buccia di arancia finemente grattugiata
220 g farina
2 cucchiai cacao amaro
1 busta lievito in polvere
250 ml latte
per la copertura
250 g cioccolato fondente
375 ml panna
Riscaldate il forno a 180 gradi.
Montate con l'aiuto del frullino elettrico lo zucchero con il burro fino a quando è diventato bello cremoso. Aggiungete poi le uova, una alla volta, il cioccolato fuso e intiepidito, il Cointreau e la buccia di arancia grattugiata.
Settacciate la farina col cacao ed il lievito e poco alla volta, in alternanza col latte, incorporatelo all'impasto di cioccolato. Versate il tutto in una tortiera imburrata dal diametro di circa 25 cm ed infornate per 40 minuti. Sarà pronta quando infilando al suo centro uno stecchino, ne uscirà pulito. Sformatela e rovesciatela su di una gratella in modo che si raffreddi bene.
Nel frattempo preparate la ganache (ricopertura) mettendo la cioccolata in un recipiente metallico e versandoci sopra la panna che avete portato a leggera ebollizione. Lasciate che il calore sciolga la cioccolata per circa 3 minuti e poi mescolate bene fino ad ottenere una crema morbida. Fate raffreddare il tutto in frigorifero per circa 20 minuti in modo che solidifichi un po' ma non troppo. Passato questo tempo, toglietela dal frigorifero e, aiutandovi col frullino elettrico, mescolate bene fino a quando otterrete una crema che verserete al centro della torta e che spalmerete tutto intorno, con l'aiuto di una spatola di metallo, in modo da ricoprirla tutta.

habanero...

e cioccolato, secondo gli Aztechi insieme creano una bevanda afrodisiaca


*Fondente al peperoncino
150 g di cioccolato fondente
300 ml di panna liquida
1 pezzetto di peperoncino habanero
per la glassa
100 g di cioccolato fondente
100 ml di panna liquida

Riducete in scaglie il cioccolato del quantitativo che vi serve per la mousse, scioglietelo a bagnomaria e unitevi il peperoncino tritato finissimo. 
Lasciate raffreddare. 
Intanto sbattete la panna con la frusta e quando inizia a montare incorporatela poco per volta al cioccolato sciolto, versate negli stampi e chiudete in frigo per almeno un’ora.
Per la glassa, tritate la cioccolata rimasta e scioglietela nella panna portata a ebollizione. 
Sformate le mousse e ricopritele con la glassa aiutandovi con una spatola.Decorate con altro peperoncino. 

A voi piace il cioccolato?
Quale tipo preferite?
Lascia un commento qui sotto o sulla pagina facebook di andarmangiando

Ascoltate Andarmangiando su RiminiNetRadio.it ogni giorno dalle 12

giovedì 23 maggio 2013

Nuovo post su Viaggi-lowcost - Taverna delle guardie

Leggi su Viaggi-lowcost Taverna delle guardie, San Leo

Come sudano al sole gli affettati! Ma una tenda no?

Tu cosa faresti quando in un ristorante ti dicono che vino e pane sono finiti?
Lascia un commento qui sotto o sulla pagina facebook di andarmangiando

martedì 21 maggio 2013

Andarmangiando su RiminiNetRadio.it - PECHINO

Ascolta Andarmangiando su RiminiNetRadio.it ogni giorno alle 12
Questa settimana Paoletta e Francesca ti portano a Pechino



PECHINO


Scordati la forchetta e preparati a inoltrarti in un paese dove per chiederti come stai ti chiederanno se hai già mangiato!

E per abituarti alla cucina cinese prova le ricette che abbiamo trovato per te

*Ravioli al vapore
1/2 kg di farina
400 g di carne di maiale tritata
3 cipolline verdi
polvere d'aglio
3 cucchiai di sherry secco
1,5 cucchiaino di sale
foglie di verza
Fai la pasta con l'acqua, senza uova. Impasta bene, anche con l'aiuto della macchinetta da pasta. Mescola bene la carne con lo sherry, l'aglio e le cipolline tritate fini.
Fai i ravioli mettendo un cucchiaino di ripieno fra due pezzi di pasta piuttosto grandi quadrati o tondi del diametro di un bicchiere; chiudili premendo bene o ripiegando la pasta ai bordi.
Nell'apposito contenitore per cottura a vapore stendi una o più foglie di verza, accomoda i ravioli sulle foglie e si fai cuocere per 10 minuti circa. Servi con varie sale: salsa al chili, salsa di soia, salsa al curry o salsa barbecue. 
 
Street food

*Anatra alla pechinese
Anatra
Sale q.b.
Olio di sesamo, 3 cucchiai
Vino di riso, 3 cucchiai
Aceto, 3 cucchiai
Miele, 3 cucchiai
Acqua, 4 cucchiai
Salsa di soia, 3 cucchiai

Immergi per 3 minuti l'anatra (testa e collo compresi) in acqua bollente salata, falla sgocciolare e asciugala con la carta da cucina.
Mescola l'olio di sesamo, vino di riso, aceto, miele, acqua e sale e riscalda il tutto senza portare ad ebollizione.
Appendi l'anatra in un luogo fresco e spennellala ripetutamente con il composto preparato, quindi lasciala asciugare per tutta la notte.
Porta il forno a 200° e fai arrostire l'anatra nella leccarda, con il petto verso l'alto, per 30 minuti. Abbassa la temperatura e continua la cottura spennellando di tanto in tanto l'anatra con la marinata, in modo che la pelle diventi croccante. Ogni mezz'ora gira l'anatra e termina (dopo 2 ore di cottura) con il dorso. Aggiungi un poco di salsa di soia al liquido di cottura.
Metti l'anatra su un tagliere, stacca la pelle con un coltello appuntito ed affilato e tagliala a linguette sottili. Taglia le zampe e le ali. Stacca la carne dal petto e dalla carcassa, tagliala a listarelle e sistemala su di un piatto caldo. Servi con sottilissime crepes e cipolla.
 
Tu, sei mai stato in Cina?
Hai mai assaggiato questi cibi?
Commenta qui sotto o sulla pagina facebook di andarmangiando

domenica 19 maggio 2013

Locanda del viandante

Un bel casolare immerso nella natura, ristrutturato dalla regione Toscana, trasformato in un B&B e affidato alla gestione di una cooperativa in cui il più vecchio ha 34 anni: questo è la Locanda del viandante.
Ci arriviamo, all'ora di cena di un venerdì, su suggerimento di un'amica, per coniugare, in due giorni, lavoro e una mini-mini vacanza.
 
Locanda del viandante
Cena del venerdì
Mentre Aneka ci racconta qualcosa di come lei e Luca, che è in cucina, siano arrivati a gestire la locanda, assaggiamo uno dei primi prodotti del territorio: la birra artigianale La tipografica, prodotta in un'ex tipografia di Città di Castello da Magi Bigi - buona e con una bella etichetta!

Birra artigianale La tipografica
Ritroviamo il km zero, unito alla stagionalità, anche nel menù.
Mentre scegliamo la cucina ci fa provare un salame di grigio del casentino - suino allevato allo stato semibrado - un crostino con burro e fettine di tartufo e un assaggio di acqua cotta - una piacevole zuppa ottentua dai gambi dei porcini.
 
Salame di grigio e crostini al tartufo

Acqua pazza

Abbiamo deciso di esagerare, per cui ordiniamo, come antipasti:
-carpaccio di chianina con insalata di campo, erba cipollina e caciotta - che dire? io adoro la carne cruda!

Carpaccio di chianina

-coscette d'anatra con carciofi saltati - cotte per 11 ore ricoperte d'olio la carne delle coscette diventa così morbida... ottimi anche i carciofi.
 
Coscette d'anatra
poi proseguiamo con un primo:
-tortelli di patate con cipollotto stufato e pecorino del Valdarno - le paste ripiene non mi soddisfano mai fino in fondo, mi chiedo sempre perché continuo a prenderle..., nel complesso questi tortelli sono buoni anche se molto delicati.

Tortelli di patate

e con un secondo e ben due contorni:
-costolette d'agnello fritto

Costolette d'agnello, erano impiattate meglio prima di metterci le mani...

-carciofi fritti - tagliati in quattro e gettati nella pastella...
-insalata di radicchio con pancetta croccante - binomio quanto mai interessante
carciofi fritti

Radicchio e pancetta


Una menzione d'onore va al cestino del pane: ai 7 cereali, integrale, al latte + schaicciata - peccato che il canovaccio abbia preso fuoco...

Buono il pane fatto in casa!

Questa sera non c'è posto per il dolce...
Da bere una bottiglia di sangiovese Peconio 2010 di Villa La Ripa e acqua del sindaco microfiltrata e... qualche amaro

provato il 19/04/2013
coperti 2
euro 77,00
voto :))

Colazione del sabato

La colazione dolce della Locanda. Chi ha rubato la torta ricoperta di meringa?
Noi amiamo la colazione salata, ma visto quanto ha da offrire La locanda del viandante abbiamo ceduto al dolce:
-assaggio di 4 torte diverse: ciambella, mermellata ricoperta di meringa, cioccolato e crostata - ma quanto è buona quella torta al cioccolato!!!
-pane fatto in casa,caldo con burro e marmellata o miele
-yogurt di capra prodotto qui nelle vicinanze -come del resto il miele e la marmellata
oltre a te, caffè e succo - ecco il succo è l'unico neo, forse perché è l'unica cosa che non viene fatta nei dintorni. Sono sicura che si può rimediare...

Pranzo del sabato
Per pranzo ci troviamo a Pieve di Santo Stefano dove ci siamo spostati per la parentesi lavorativa - un corso all'Archio diaristico

Il lenzuolo di Clelia: una vita scritta su un lenzuolo

Un accenno dello splendido allestimento della mostra Muro come un pesce incontrata per caso

Insieme agli altri corsisti continuiamo a confrontarci su memoria e social media davanti a crostini con pomodoro e aglio o fegatini, 'cassoncini' - non so come si chiamano qui - con le patate, pecorini, insalata di farro con le verdure... e un ottimo chianti alla storica Enoteca Simoncelli

Enoteca Simoncelli
 Da non perdere le chicche contenute nella bottigliera.

Cena del sabato
Non ha senso cercare un altro ristorante quando possiamo mangiare bene lì dove poi dormiremo senza necessità di prendere la macchina, per cui torniamo a cena alla Locanda del viandante.
Per questa seconda sera stiamo più leggeri!

Dopo l'entrata a base di crema di castagne e broccoli, per salutare l'inverno ordiniamo:
-un cappelletto in brodo di chianina - non avevo mai pensato alla chianina come a una carne da brodo...

Cappelletti in brodo

-una tagliata  al rosmarino con asparagi alla pancetta
 
Tagliata di chianina

Asparagi con pancetta

Inoltre assaggiamo un dolce:
-tortino al cioccolato, pere e pepe con mousse di cioccolato

Mousse al cioccolato e tortino con pere e pepe
provato il 20/04/2013
coperti 2
euro 44,00
voto :))
  
Un doppio sorriso va anche alle 5 stanze della Locanda, la nostra porta il nome di una delle rocce - la serpentinite - che compongono i Monti Rognosi qui intorno, è raccolta, pulita e accogliente.
 
La serpentinite...
La locanda del viandante 
Loc. Cerreto - Ponte alla Piera, 11 - 52031 Anghiari (AR)
0575 723016
provato il 19-20/04/2013
voto :))

giovedì 16 maggio 2013

La spesa a casa
Andarmangiando intervista Rimini KmZero

Vai sul sito di KmZero, iscriviti e scegli i prodotti che vuoi acquistare
Internet è un mezzo potente.
E sebbene nel 2013 ci sia ancora qualcuno che ci si avvicina con sospetto o che proprio non ne vuole sapere, internet è in grado di creare ponti fra realtà diverse e aprire opportunità di conoscenza e scambio.
In questa dimensione si inserisce il progetto, ora diventato realtà, di Rimini KmZero
Che cos'è Rimini KmZero, e qual è la risposta con cui è stato accolto fino ad ora, lo spiega direttamente il suo Team in una mini intervista rilasciata ad Andarmangiando, naturalmente, via internet!

domenica 12 maggio 2013

Il pesce innamorato e groupon

Groupon... vogliamo parlarne?
Se dipendesse da questa prima prova direi che o io o i ristoratori - almeno quello in questone - non hanno capito come funziona Groupon! Personalmente credo che sia un bell'investimento sul ristorante: io ristoratore ti do l'occasione di testare la mia cucina a un prezzo modico, ti faccio assaggiare le mie specialità e la mia ospitalità e così conquisto non solo te, ma anche tutti coloro a cui racconterai la tua esperienza nel mio ristorante.

Il pesce innamorato
Questa volta non è andata proprio così...

Premetto che avevamo 'ereditato', per un imprevisto famigliare, un coupon per un pranzo da 4 persone ed eravamo in 5, abbiamo preventivamente telefonato e cambiato la prenotazione.
Quando siamo arrivati il proprietario stava parlando al cellulare e non ha smesso di farlo, uno dei camerieri stava prendendo un ordine e l'altro si è precipitato a rispondere al telefono che nel frattempo aveva cominciato a squillare... Noi siamo rimasti nel mezzo della sala come 5 allocchi per 5 minuti buoni - avete presente quanto sono lunghi 5 minuti d'orologio? - prima che qualcuno si degnasse di salutarci e indicarci un tavolo a ridosso della cerniera della veranda. 
Bene, può succedere! Andiamo avanti.

Ci portano il menù, ribadiamo che 4 di noi hanno il coupon e ascoltiamo tra cosa possiamo ordinre - per ogni portata, antipasti, primi, secondi e dolce possiamo scegliere fra tre piatti - nel frattempo qualcun altro si deve essere bevuto il nostro calice di benvenuto perché da noi non è mai arrivato...

Ordiniamo gli antipasti, i primi e i secondi in modo da agevolare - pensavamo - la cucina.

-due tartare  di tonno - non male, con ananas e mele verdi

Tartare di tonno

-due porzioni di conchiglie gratinate 

Conchiglie gratinate

-una porzione di crostini di alici - bella la presentazione, peccato che il pane fosse completamente freddo...
 
Crostini alle alici
Tra gli antipasti e il primo passano 52 minuti...
Non capisco bene cosa sia successo anche perché il ristorante non è pieno: ci sono altri 2/3 tavoli con il coupon, due tavoli di turisti e un tavolo con tre amici del proprietario... 
Infine arrivano:
-due passatelli vongole e ceci - stracotti e quasi completamente privi di vongole: io nel mio piatto, sarà sfiga, ma ne avevo solo due! 

Passatelli asciutti ceci e vongole

-due strozzapreti con carciofi e rombo - stessa situazione dei passatelli: il pesce, dov'è? 
Quando chiediamo di mettere subito su il secondo - il venerdì è un giorno lavorativo... non possiamo stare a tavola fino alle 16!!!  - il cameriere ci guarda male.

I secondi arrivano subito:
-un cartoccio di branzino e crostacei con verdure - scenografico...

Mi dispiace non aver fotografato il cartoccio prima di essere aperto...
-due filetto di orata farcito ai porcini con frutti di mare, patate e guanciale - porcini? guanciale?

Orata

-due filetto di tonno in crosta di pistacchi con cipolla rossa caramellata e salsa ai peperoni- buono, anche se non corrisponde alla descrizione!

Filetto di tonno
 
Come dolci - buoni - assaggiamo il semifreddo al croccantino e il mascarpone.

Semifreddo al croccantino

Come vino un litro di bianco fermo della casa

Ora se questo, servizio e cucina, sono quanto di meglio può offrire Il pesce innamorato, tanto da farne la sua pubblicità, allora credo che non ci tornerò più!   

via Trieste, 3
054155305
coperti 5
euro: 60 con groupon + 37,50
voto :(