martedì 9 luglio 2013

Cavatelli: un'esperienza social

Una giornata in campagna tra amici
e un pianista lucano con la passione per la cucina
queste sono le premesse per una bellissima esperienza social: impariamo a fare i cavatelli.

Farina di semola, acqua tiepida e voglia di imparare: non serve altro!

Per 10 persone abbiamo calcolato 1 kg e 1/2 di farina
acqua tiepida quanto basta per avere un impasto morbido, ma non colloso
da lavorare con le mani


finché non diventa omogeneo

Dall'impasto bisogna ricavare tanti 'bigoli'
cercando di sfruttare la forza di gravità
possibilmente devono essere dello stesso spessore!

una birra in tutto questo può aiutare!

Infine la parte più difficile: dopo aver tagliato i futuri cavatelli della lunghezza di uno, due o tre dita bisogna 'cavarli'


un piccolo movimento delle dita in avanti, con relativa pressione, e poi indietro per farli arrotolare
questo il risultato!
 Per vedere e ascoltare le spiegazioni di Rocco guarda il video Andarmangiando-impariamo a fare i cavatelli