martedì 2 luglio 2013

È più verde l'erba della cucina di Luca Ioli

So già il pensiero che passa per la testa di chi legge questo argomento: non ho il pollice verde, con le piante non ci so fare, vanno seguite. Niente di più sbagliato. 
Le più comuni sono il rosmarino, la salvia, il basilico e il prezzemolo. Ma occorre non scordare il timo, la maggiorana, l’alloro, il finocchio selvatico, la menta e l’erba cipollina
Di queste solo il basilico va ripiantato ogni anno, se l’inverno non eccederà nel freddo e nelle gelate le altre rifioriscono appena arriva la primavera. 

Dove comprarle?
Semplicissimo. Spesso anche i negozi di verdura hanno le specie più comuni ma il trionfo delle piante è l’emporio da Ciro in borgo San Giuliano, inoltre l’emporio è bello, pieno di cose e con i sacchi di varie tipologie di riso e legumi da vendersi sfusi, sapienza antica all’alba del terzo millennio. Anche in piazza Malatesta c’è un negozio ben fornito senza dimenticare in via Garibaldi da Bastoni emporio per l’agricoltura storico. 

Eccovi una serie di opportunità da sfruttare appena arriva l’estate: con i pesce di buona pezzatura, (branzini, orate, sgombri ecc) se seguite la ricetta del Tirreno, cioè una emulsione di olio, limone e prezzemolo per il condimento da spennellare sul pesce da fare alla brace, provate la stessa cosa con al posto del prezzemolo timo e maggiorana, buonissimo e particolare. 
Questo condimento è ottimo anche per la carne di maiale ma senza limone. 
Facile usare basilico, salvia e rosmarino, con l’alloro si condisce la carne meglio se di agnello, con il finocchio selvatico si fa il coniglio in porchetta e la pasta con finocchietto e sardoni, l’erba cipollina serve nelle insalate ed è meno invasiva della cipolla mentre la menta d’estate è perfetta per il mojito a voi la scelta tra quella piperita o quella cocktail più dolce, se non siete amanti del rum con la menta si fanno i carciofi alla romana buonissimi! 
Ma soprattutto toccherete con mano il vecchio detto che le verdure appena colte e mangiate sono più buone, lo verificherete rimanendo a casa vostra spiazzando anche gli ospiti più esigenti.