venerdì 12 luglio 2013

Il nostro pesce di Luca Ioli

La nostra riviera riminese è entrata nel vivo dell’estate dando ancora una volta all’Italia ed all’Europa l’idea di un posto dove le cose ‘accadono’.
In particolare la Molo Street Parade evento fortemente orientato ai giovani, non ha trovato grandi oppositori come spesso accadeva in passato quando la nostra città costiera (oramai fare differenze tra Rimini, Riccione e Bellaria è anacronistico) era il fulcro del turismo giovanile. Questo fa ben sperare per il futuro: la riviera ha
buone possibilità di continuare ad essere ‘quel’ posto dove c’è stato il 70% degli italiani almeno una volta nella vita a partire da quelli con meno di 20 anni.

La grande capacità di accoglienza e di tolleranza tipica della nostra zona, tuttavia, non deve sminuire i temi identitari tipici di noi romagnoli della costa. Ecco quindi che a questi grandi eventi si affiancano i ‘foconi’ da rostida con i sardoni: dj e sardoncino appunto.
Il sardone è il nostro pesce della tradizione. Possiamo considerarlo l’equivalente della pasta con le sarde siciliana, delle acciughe sottolio del tirreno o delle granseole venete. 
È un pesce povero che costa pochissimo (con due euro alle barche ‘volanti’ che rientrano dalla pesca sul porto ne compri un sacchetto) e senza essere hard come il proverbio «se vuoi sentire il vero sapore della sardella ciuccia le testa e mangia la budella» è facile da pulire perché tolta la testa vengono via anche le interiora ed è pronto per essere fatto sul testo della piada oppure in graticola.

Basta fare un impasto con pane grattugiato, prezzemolo tritato e olio, amalgamare il tutto in una grande terrina insieme ai sardoni e con poca spesa potrete offrire un piatto buonissimo. 
Qualcuno aggiunge aglio ma io lo sconsiglio, qualcun altro aggiunge rosmarino ricetta che è da provare.
Non a caso la penna della gastronomia riminese Michele Marziani identifica i sardoni con piada, radicchio e cipolla come il piatto ‘nazionale’ del riminese accompagnati rigorosamente, in questo caso, da un bicchiere di sangiovese.
Li trovate persino come novità in menù alla piadineria Casina del Bosco tempio della piadina riminese a marina centro, luogo notoriamente popolato da bella gente.
I sardoncini sono proposti nei menù dei migliori ristoranti sempre ad un prezzo ridotto rispetto agli altri secondi di pesce a testimonianza della loro ‘anima’ popolare, sono pieni di omega 3 utili per tenere sotto controllo il colesterolo e sono a chilometro superzero, meglio di così!