mercoledì 21 agosto 2013

Il finocchio selvatico porta l'estate in tavola di Luca Ioli

Il finocchio selvatico è una pianta spontanea, cresce a giugno e dura tutta l’estate ma non vi preoccupate, ricrescerà il prossimo anno sempre nello stesso posto, giardino, vaso o margine di un campo che sia. 
Anzi dopo qualche anno le piante saranno due, tre, quattro perché è infestante. 
Insieme al rosmarino il finocchio selvatico ricorda la Romagna del mare perché è una pianta che non ha paura dei terreni sabbiosi.

Il rispetto per questa pianta nasce da due piatti tradizionali della nostra cucina che più tradizionali non si può, il coniglio in porchetta e gli spaghetti con sardoni e finocchietto. 

La sapienza del coniglio in porchetta nasce dalle nostre nonne, evitate di comprarlo già fatto solo da cucinare, non perdetevi i sapori e gli odori nel prepararlo. Il coniglio va farcito con salsiccia, aglio, finocchio selvatico, poi va chiuso con dello spago, e cosparso di sale, pepe e olio, se avete finocchio in abbondanza non esitate a condire anche l’esterno del coniglio con il nostro eroe.
La cottura è di un'ora ed un quarto, dopo 25 minuti giratelo intero, dopo altri 25 minuti tagliatelo a pezzi, aggiungete un bicchiere di vino bianco e cuocete per ulteriori 25 minuti, fate attenzione che non si asciughi. Dopo un'ora ed un quarto, un'ora e venti è cotto. 
Se siete dietetici servite con misticanza, altrimenti con patate al forno.

La pasta con i sardoni e finocchietto è una ricetta buonissima e veramente a basso costo. Fate un trito di cipolla e pinoli, sì avete capito bene pinoli, aggiungete il finocchio tritato lessato per cinque minuti nell’acqua con la quale cuocerete la pasta, aggiungete i sardoni senza lisca (è facile diliscarli quando avete tolto testa e budella) amalgamate il tutto con un bicchiere di vino bianco, quando il vino è evaporato aggiungete zafferano (quest’ultimo è facoltativo). 
Quindi cuocete gli spaghetti nell’acqua dove avete lessato il finocchio, scolate e saltate la pasta nel condimento aggiungendo un mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Il sapore di finocchio si mischia con quello dei sardoni e con lo zafferano portandovi l’estate in casa!