giovedì 10 ottobre 2013

San Gaudenzo, la festa dei ghiottoni che segna l’inizio dell’autunno di Luca Ioli

Come accade ogni due anni la festa del Borgo Sant’Andrea decreta l’inizio dell’autunno. 
Quest’anno la manifestazione enogastronomico-letteraria che si tiene dal 12  al 14 ottobre spazia dal progetto culturale legato allo scrittore Fabio Tombari, alla presentazione di varie sfaccettature legate alla
gastronomia ed alla tavola.
Così accanto agli immancabili stand con i vari tipi di piadina troveremo per le strade del borgo l’oramai immancabile asado con lo spettacolare modo di cottura e tanti ospiti provenienti da varie parti d’Italia. L’autunno è rappresentato dai toscani di Marradi che presenteranno tutta una serie di ghiottonerie legate alle castagne, dalle famose “bruciate” tipiche della zona toscana vicina a Faenza, al castagnaccio ed ai deliziosi
marron glacé.
Scendendo per lo stivale la pro loco di Caramanico, cittadina abruzzese della zona della Maiella, intrigherà
i visitatori con un mix di arrosticini e formaggi dei pastori non facendo mancare la “medicina” che poi non è altro che un liquore centerbe tipico di quella zona, attenti a non esagerare perché è fortissimo ed andrebbe assunto con un cucchiaino (da qui medicina).
Passate il mare e vi ritroverete ospiti dello stand sardo: porceddu sardo, pecorino, pane carasau, vino cannonau ed infine filu’ e ferru’, l’acquavite che veniva prodotta di contrabbando e che proprio per questo veniva seppellita ed individuata con un fil di ferro che sporgeva dal terreno.
Infine dopo avere soddisfatto il palato vi segnalo domenica alle ore 19 e 30 la presentazione del libro «Il paese dei ghiottoni – il Montefeltro, Frusaglia, il mare sulle orme di Fabio Tombari», l’ultimo viaggio letterario di Michele Marziani.