domenica 10 novembre 2013

Casa Vissani

Sono state settimane intense sul lavoro e a ARE ERE IRE e ho trascurato Andarmangiando... oggi finalmente ho trovato un po' di tempo per scrivere una recensione che non volevo rimanesse in bozze :)

Abbiamo pensato e ripensato a questo pranzo per settimane: il primo assegno della pensione di Giorgio finalmente in arrivo, un ristorante stellato da provare. 
Inizialmente avevamo accarezzato l'idea di provare finalmente la Francescana, ma devo ammettere che semplicemente sfogliando il menu dal sito non eravamo riusciti a capirlo bene e abbiamo rinunciato - cosa di cui mi sono pentita nel momento stesso in cui ho sentito Massimo Bottura raccontare i suoi piatti in maniera del tutto informale e semiclandestina al Blogfest-.

Tutti e cinque però ci siamo trovati d'accordo su Vissani... e Vissani sia!
Siamo fortunati è una bella domenica di sole e il Tevere, quando si allarga nel lago di Corbara su cui si affaccia Casa Vissani, scintilla.


Arriviamo leggermente in anticipo sulla nostra prenotazione. Suoniamo al grande cancello chiuso: c'è sempre un leggero velo di soggezione quando si entra in un tempio della cucina...



L'accoglienza è cordiale, ci accomodiamo in salotto dopo essere passati accanto a un mobile-espositore ricco di caramelle, te, caffè, tisane, sigarette e sigari, anticipo di un dopo pranzo. Chiacchieriamo cercando di non perderci nella vasta carta dei vini in cerca di qualcosa da bere per l'aperitivo. Ci lasciamo consigliare una bollicina del vicino lazio dal sommelier, ottima - ma, colpa mia, ne ho dimenticato il nome!

Non abbiamo ancora finito il nostro calice che ci invitano a sederci a tavola.
Scegliamo tutti il menu autunnale, il più classico.
Il benvenuto della cucina mi mette subito alla prova: uno gnocco ripieno di coratella con pomodorini gialli, molto profumato e per i miei gusti troppo 'pungente' - per lo stesso motivo molto apprezzato dal resto del tavolo!

gnocco alla coratella

Strepitoso l'antipasto: tartara di tonno con fiocchi di peperoncino Caienna e porri con zucca gialla e melagrana.
La mia amica Paoletta mi sgrida perché dice che mangio sempre le stesse cose, ma questa volta non è colpa mia: il tonno è in menu e io non posso che esserne contenta e godermelo!

Tartara di tonno
In compenso a Casa Vissani mangio anche i funghi che di solito, se posso, evito: il risotto astice e finferli al rosmarino è delizioso.

risotto astice e finferli

Un pochino più scontato il secondo primo: vermicelli cacio e pepe lungo alla menta, anche se devo ammettere che sono cremosi  e speziati al punto giusto e che la foglia di menta ha il suo perché.

con i cacio e pepe passiamo dal grechetto al rosso di montefalco

Giunti ai secondi ci separiamo: io e Andrea sostituiamo il piccione allo spiedo con un carrè di vitella alla paprika dolce - leggermente insipido, ma molto molto tenero - servito sempre con fettunta e una zuppetta di legumi e scarola. A giudicare dai commenti dei miei commensali deduco che anche il piccione sia ottimo.

carrè di vitella

Il carrello dei formaggi è un'emozione, un vero vortice di profumi, ma la vera sorpresa è la scatola dei formaggi. Ce n'è una sola pronta e non ce la facciamo sfuggire, dividiamo ogni bocconcino in tre lasciando a mia madre solo il privilegio di scartare la scatola e al povero Giorgio neanche quello! Oltre a essere bellissima e molto originale, la scatola dei formaggi è veramente guduriosa, con tutti i suoi abbinamenti.

carrello dei formaggi

scatola dei formaggi

Per finire i dolci. La piccola pasticceria è sublime, persino più buona della sfogliatina alle more che prevede il menu.

un assaggio di piccola pasticceria

sfogliatina con more

Il giro in cucina - così bella e pulita che mangerei per terra! - e quello in cantina - meravigliosa - completano un pranzo molto piacevole.

uno scorcio di cantina

e uno di cucina

ss 448 Todi-Baschi km 6.600
0744 950206
www.casavissani.it
coperti 5
euro (appena trovo la ricevuta la pubblico!)
provato il 13/10/2013
voto :))