martedì 7 gennaio 2014

Minestra di cipolle

Primo giorno di lavoro dopo due settimane di ferie.
Orario nuovo: dalle 8.30 alle 14.
Riunione pre-ufficio con incazzatura...
Torno a casa che sono quasi le due e mezzo. Il frigo fa l'eco: da più di quindici giorni non facciamo la spesa, tanto è Natale e siamo sempre a mangiar fuori! Giusto, ma abbiamo finito anche la pasta; oggi è un martedì che sembra un lunedì e all'uscita dall'ufficio il falso supermercato vicino a casa è già chiuso...

Bene mi guardo intorno in cucina e decido per un piatto che mi piace molto e che, essendo veramente povero, mi salva nei momenti di difficoltà: la minestra di cipolle.

Rosolo in padella, con un pezzettino di burro e un goccio d'olio, 250 gr di cipolla di tropea. Bagno con acqua calda e aggiungo un pizzico di farina, lascio cuocere per 15/20 minuti.
Passo la cipolla al mixer e regolo la densità della minestra in modo tale da poterci cuocere dentro 100 g di pastina all'uovo - oggi grattini!-. Aggiusto di sale.
Una volta cotti i grattini impiatto nelle nostre due belle tazze colorate e spolvero di parmigiano.
Quando ce l'ho - quindi non oggi!- decoro con una fetta di pane nero.

Buona, rigenerante, ma niente foto...
La vera domanda infatti è: come si fa a impiattare in maniera decente una minestra di cipolla? Accetto consigli! :)