domenica 2 febbraio 2014

Sognando la Lunigiana
Torta d'erbi e testaroli al pesto

Cucinare non è solo riempire la pancia.
Sapori e profumi sono perfetti per rievocare momenti e luoghi o per rivivere con gli amici l'ultima vacanza passata insieme.

Il fiume Bagnone
A novembre, con Paoletta e Ale, siamo stati in Lunigiana, per l'esattezza a Bagnone, per un week end di riposo, buona cucina e natura...
Da Bagnone siamo tornati a casa con i testaroli, una sorta di grossa crespella fatta di acqua farina e sale, cotta sui testi di terracotta, o ghisa, che abbiamo posto nel freezer dopo averla tagliata a losanghe.
Paoletta dal canto suo ha preparato il pesto* e mio suocero, in modo del tutto inaspettato, la torta d'erbi.

testaroli
Così questa sera ci siamo rituffati nella nostra ultima vacanza, mangiato, chiacchierato, passato una bella serata :)
E questo è il risultato

Tutto quello che rimane dei testaroli al pesto
*Pesto
Cara Fra, la ricetta del pesto... ma c'è un piccolo problema: io non ho una ricetta per il pesto! l'ho sempre e solo fatto... a casaccio! 
Comunque ti dico quello che posso, prendo il basilico dalla mia piantina sul balcone (l'ultima volta pre-inverno l'ho spellata del tutto!), lo lavo e lo asciugo, poi prendo due pezzi più o meno simili di formaggio, di cui uno è un parmigiano e l'altro un pecorino (scelto a caso, basta che non sia né troppo, né troppo poco, stagionato), una bella manciata di pinoli, sale, pepe e tanto olio molto buono... niente aglio, perché in famiglia piace più così e poi c'è già il basilico per le difficoltà digestive... 
Poi chiaramente andrebbe pestato come tutti i pesti che si rispettino in un bel mortaio... lo so andrebbe fatto così, io non l'ho mai fatto, ho sempre usato il minipimer, con un'unica accortezza: lama e contenitore li metto prima nel freezer, così quando frullo il tutto il basilico si ossida di meno; per lo stesso motivo frullo il tutto molto velocemente.
La consistenza finale è a piacere: c'è a chi piace più granuloso e a chi pace più vellutato... that's all!