lunedì 24 marzo 2014

Pizzeria del Secolo - Luoghi storici
Luca Ioli

Alzi la mano chi almeno per una volta non ha mangiato una “pizzetta” alla Pizzeria del Secolo, non ne troverete una in alto. Il profumo di pizza che si spande in via Gambalunga è presente nei ricordi di tutti quelli che hanno almeno cinquanta anni.
In realtà la Pizzeria del Secolo non ha cambiato per nulla i suoi ingredienti né i suoi metodi di lavorazione “ci alziamo per impastare alle sei e mezza poi alle otto e mezza incominciano ad uscire le pizze e si va avanti sino alle venti e trenta, dodici ore filate” ci dice Roberto Ciarmatori, uno dei titolari.

La Pizzeria del Secolo è una antesignana dello street food, ora si è allargata e permette anche a qualche cliente di sedersi, ma la pizza si prende e si porta via mangiandosela mentre si passeggia cercando di non perdersi per strada una parte della mozzarella che scivola via.

La storia della pizzeria incomincia nel 1954.
“Negli anni ’50 era una vera novità, la pizzeria fu messa su dal nonno del mio socio Franco che è anche mio cugino, poi nel 1961 fu rilevata da mio padre Rolando Ciarmatori, da quel momento è rimasta sempre della stessa proprietà e non ha mai cambiato ubicazione” al punto che è uno dei pochi locali che si possono fregiare del titolo di bottega storica del Comune di Rimini.

L’unica cosa che è cambiata sono i gusti, negli anni ’60 erano due, pomodoro o mozzarella e pomodoro. Ai giorni nostri sono 15 i tipi di pizza che escono a rotazione dei forni elettrici.

I prezzi invece sono rimasti straordinariamente popolari, una pizza al pomodoro costa un euro, quella pomodoro e mozzarella un euro e trenta e le altre con farciture articolate costano un euro e cinquanta, insomma con 3 euro e cinquanta vi mangiate 2 pizze ed una bottiglietta d’acqua. Una vera ricetta anticrisi.

Nonostante ciò la pizzeria viene visitata da tutti, adolescenti e personaggi dello spettacolo come Fabio De Luigi, Maurizio Ferrini o Valentino Rossi.

Il locale con il tempo si è allargato (ma non di tanto), è comparso qualche giornale ed è possibile anche sedersi per consumare, ma il segreto rimane sempre quello, se ci passate davanti sentite il profumo di pizza, vi viene immancabilmente l’acquolina in bocca ed a qualsiasi ora non potrete fare a meno di entrare e mangiarne una.