venerdì 4 aprile 2014

Spaghettino alla chitarra con le fave
Ricetta di Paoletta

È tempo di primavera e l'orto, secondo me, in questo periodo dell'anno, propone i prodotti più interessanti, primo fra tutti le fave, non usate tantissimo probabilmente, ma molto amate da me: un retaggio familiare alle spalle, da noi se ne sono sempre consumati chili e chili.

Il modo più gustoso è accompagnarle con del buon pecorino (non troppo stagionato) e un bicchiere di sangiovese giovane e asprigno... c'è chi le ama anche accompagnare con i salumi, perché no?

Ma io sono un amante del formaggio e per rivisitare il classico binomio con le fave e proporle come un antipastino diverso, ho provato in qualche occasione a farle in insalata: fave sgranate e sgusciate, cubotti di pecorino, poco sale, una bella spolverata di pepe e un buon olio, semplice, ma di grande effetto per gli amanti del genere.
Invece come primo piatto ho pensato ad uno spaghettino alla chitarra con fave, cipollotto, pancetta e pecorino (lo vedo bene per il periodo pasquale)...

Spaghetti alla chitarra con le fave
Io gli spaghetti li faccio così: gli spaghetti alla chitarra o si comprano, freschi o secchi, oppure si usa questo bellissimo oggetto, musica per le sfogline: la chitarra abruzzese, oltre che bellissimo anche divertente da usare!
Chitarra per spaghetti :)
In una padella, tipo wok, ottima per saltare bene la pasta alla fine, metto un filo d'olio, un po' di sale (grosso), e appassisco i cipollotti, tagliati precedentemente a rondelline, alla fine aggiungo anche le fave sgranate e le insaporisco per pochissimo. In un padellino a parte, per distinguere meglio i sapori alla fine, faccio rosolare la pancetta, in questo caso io la metto dolce, ma se piace di più si potrebbe usare anche quella affumicata. Scolo la pasta qualche minuto prima e la metto nel wok con le fave, aggiungo la pancetta e un po' di acqua della pasta (che ho precedentemente tenuto da parte) per non seccare il tutto. 
Alla fine impiatto e sugli spaghetti aggiungo il pecorino grattugiato grosso (o a scaglie), del pepe e un po' d'olio a crudo... 
E ora mi auguro e vi auguro: bon appétit!!!