martedì 6 maggio 2014

Birra
Luca Ioli

Birre

La birra c’è in tutto il mondo.
Con il riso ed il è il simbolo della globalizzazione ante litteram, l’ancora di salvezza a cui si aggrappa ogni viaggiatore, alimenti presenti a tutte le latitudini ed ancora più sicuri dell’acqua perché per un occidentale bere acqua nei paesi del terzo mondo porta spesso alla dissenteria.


Ma ogni nazione oltre ad avere le sue birre ha anche un suo modo di consumarle.
Tutti conoscono l’Oktoberfest di Monaco di Baviera ma pochi sanno che ci sono molte Oktoberfest in giro per la Germania frequentate esclusivamente  da tedeschi, questa festa serviva in origine per smaltire le giacenze dell’anno precedente.
In Germania così come nelle Repubbliche Ceche si bevono  le lager, birre a bassa gradazione che vanno servite fresche, vanno forte anche le weizen che sono birre di frumento particolarmente diffuse nel sud della Repubblica Tedesca.
Insomma in un posto dove il consumo procapite di birra è di 240 litri un salto in birreria non è una serata con gli amici, ma un fatto sociale.

Nel Regno Unito sino a 50 anni fa si bevevano le birre di tipo ale e stout (la Guinnes tanto per intenderci) che ancora oggi coprono oltre il 50% del mercato.
Le birre di tipo ale vengono servite a 10-14 gradi, insomma le birre in Inghilterra sono a temperatura ambiente non pensate di chiedere una birra locale a Londra per dissetarvi.
In tutto il Regno Unito la birra si beve nei pub sin dal pomeriggio dopo l’uscita dal lavoro e, nonostante la legge sia abolita, i locali suonano ancora la campana dell’ultimo giro alle 22 e 30 per chiudere alle 23 e 30.

Diverso è il concetto del consumo della birra negli USA, la Miller e la Budweiser  sono leggere, gradevoli e vanno bevute fresche perché negli Stati Uniti la birra non è considerata un elemento di socializzazione, ma un elemento dissetante non diverso dalla Coca Cola e le altre bibite gassate tipiche del paese.

E l’Italia? Il nostro paese è quello con un consumo procapite tra i più bassi d’Europa con la contraddizione  di avere un numero altissimo di birrifici artigianali, circa 600.
Il basso consumo di birra è determinato dalla concorrenza del vino che da noi la fa da padrone, tra le varie fabbriche di birra quella che preferiamo è la birra Forst birrificio altoatesino fondato dalle parti di Merano nel 1857.

Da noi la birra è un classico prodotto da dopo cena “andiamoci a fare una birretta sta sera”... e ho detto tutto.