venerdì 9 maggio 2014

Meze
Ricetta di Paoletta


Meze
Ho la malinconia, anzi l'huzun, una parola turca che esprime un sentimento misto di tristezza e nostalgia, e siccome il cibo si dice abbia grossi poteri terapeutici per la mia malinconia di Istanbul mi sono buttata a cucinare meze

Le meze sono una sorta di piccoli assaggi o piccoli antipasti tipici della cucina mediorientale e mediterranea e siccome (anche se qui potrei tirarmi addosso l'ira di molti) la cucina turca e quella greca hanno molti punti in comune ho rispolverato un libro di cucina greca sapientemente regalatomi.


Per prima cosa ho fatto la skordalià, una salsa all'aglio (ne avevamo già dato la ricetta Francesca ed io nella puntata su Salonicco di Andarmangiando su Rimini Net Radio...).
Una premessa: chiaramente dopo, se fossi in voi, non organizzerei assolutamente una serata romantica... 
Per la salsa ho pelato tre, quattro patate e le ho bollite in abbondante acqua salata. Una volta pronte le ho passate al passaverdure e le ho messe in una terrina. Al composto ho aggiunto tre, quattro spicchi d'aglio (un po' a seconda della propria sopportazione) a cui ho tolto il cuore e che ho poi finemente tritato (penso che se si abbia a casa quell'aggeggio addetto allo schiacciamento dell'aglio sia meglio... io ancora non ce l'ho). 
Ho mescolato il tutto aggiungendo abbondante olio e un po' di aceto di vino, come sempre assaggio e mi regolo per aggiustare il sapore! 
Per accompagnare la salsa ho optato per delle zucchine e melanzane tagliate a rondelle sottilissime e poi fritte (con la salsa è buonissimo pure il baccalà). Io ho fritto prima e poi ho scaldato tutto in forno, bassissimo e aperto, all'ultimo momento, così, soprattutto se si hanno ospiti, si evita di impuzzolentirli tutti!

Skordalià

La seconda meze sono fagioli giganti al pomodoro, sono andata il giorno prima da un venditore di sementi e ho chiesto i fagioli bianchi giganti (forse in alcuni supermercati più forniti si trovano comunque), li ho messi a bagno per tutta una notte e anche qualcosa di più! 
Il giorno dopo li ho bolliti in acqua fredda per un'ora, a parte ho soffritto la cipolla con abbondante olio per farla rosolare bene. 
Poi ho aggiunto qualche pomodoro maturo tagliato a pezzetti (precedentemente l'ho scottato in acqua bollente per poterlo sbucciare), un po' di timo, del prezzemolo, sale, pepe e un po' di acqua, ho lasciato un po' andare e poi ho aggiunto i fagioli, ho cotto tutto assieme per un'altra mezz'oretta più o meno. 
Quando si sono cotti li ho trasferiti su un piattino e li ho serviti con un filo d'olio a crudo, sono buoni anche freddi e se rimangono... sono ottimi scaldati il giorno dopo! 

Fagioli giganti al pomodoro
Per completare il mio trittico di meze ho fatto anche le melanzane con il pomodoro. Ho pulito le melanzane, le ho tagliate a cubetti, le ho messe in un colapasta, le ho cosparse di sale grosso e le ho schiacciate con un piatto e un peso sopra, lasciandole per un'ora abbondante così! 
Alla fine le ho lavate e strizzate bene bene con le mani in modo che perdano maggior acqua possibile, poi le ho fritte in abbondante olio d'arachidi. 
In un coccio ho soffritto con un po' d'olio della cipolla, qualche spicchio d'aglio che poi in seguito ho tolto, e ho aggiunto della polpa di pomodoro, un po' di zucchero, del sale, del pepe e le mie melanzane fritte, ho fatto cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti et voilà, la terza meze è pronta. Servita in un piattino con un po' di pane e accompagnata da un po' di feta è fantastica!


Melanzane con il pomodoro
Per completare l'allestimento della nostra ricca tavolata di meze (più ce ne sono meglio è), oltre a della feta condita con olio, origano, ci starebbero molto bene delle olive e un po' di frutta secca e anche frutta fresca sbucciata e tagliata... insomma si può arricchire a proprio gusto, ma proprio, proprio non può mancare un bicchiere di raki o di ouzo, liquore all'anice turco e greco, allungato con acqua e ghiaccio... 
Şerefe e ghia mas!! Cioè salute!!... sto già un pochino meglio... ;)