domenica 29 giugno 2014

Frodi alimentari
Luca Ioli

Non sempre è come sembra

L’etichetta recita olio extra vergine verace da un’azienda italiana che produce dal 1890, il bianco, verde e rosso è evidente nel packaging, il prezzo è di 5 euro e 30 scontato a 2 ed 80, poi andando a leggere bene l’etichetta scopri che questo prodotto superitaliano  è olio comunitario.

Le frodi alimentari sui prodotti italiani hanno numeri da capogiro, 145 milioni all’anno la media del valore dei prodotti sequestrati  negli ultimi anni.

Inutile pensare che tutto ciò non incroci la nostra vita di tutti giorni, ma come possiamo provare a difenderci noi normali cittadini da tutto questo?

Ne parliamo con gli ispettori della Corpo Forestale dello Stato coordinati dal Dott. Aldo Terzi, uno dei corpi che insieme ai N.A.S. del Corpo dei Carabinieri ed ai funzionari dell’A.U.S.L. è in prima linea in questa difficile guerra.
“La prima cosa da fare è mettere degli sbarramenti per diminuire il range di opportunità di frode” ci dicono” quindi in generale i prodotti comunitari danno più garanzie di quelli con provenienza internazionale, così come i prodotti italiani sono più controllabili di quelli europei.
Insomma comprare italiano (e controllare che sia italiano) è il primo passo per non cadere nei prodotti sofisticati, il secondo è di comprare prodotti di stagione che a causa dell’abbassamento del prezzo diminuiscono il margine di guadagno del sofisticatore. Questi atteggiamenti  chiudono la forbice della frode”.

Occorre quindi leggere attentamente l’etichetta verificando la provenienza del prodotto che è obbligatoria, occorre fare attenzione al costo/kg ed al peso, ma incredibilmente la cosa a cui fare più attenzione sono i colori, l’ostentazione del bianco, rosso e verde  spesso sono il modo di coprire una provenienza non nazionale.
Controllate in particolare che il latte sia proveniente da allevamenti italiani e che i formaggi oltre ad essere prodotti  in Italia siano prodotti con latte italiano.


“ La tracciabilità è fondamentale per i  nostri controlli quindi buone informazioni sono sinonimo di qualità, non dimenticate inoltre che i prodotti IGP hanno disciplinari di produzione quindi in questo caso la frode è più difficile”.
Per fare la nostra parte di cittadini c’è un numero verde del Corpo Forestale il 1515 al quale segnalare eventuali problemi, è disponibile anche il centralino della compagnia di Rimini 0541918873.