domenica 13 luglio 2014

Antica osteria Cera - Campagna Lupia VE


Antica Osteria Cera
Provare un nuovo ristorante è intraprendere un viaggio.
A volte si tratta di un viaggio anche in senso fisico... per cui noi questa mattina ci siamo messi in macchina e abbiamo percorso i circa 250 km che ci separano da Campagna Lupia, non lontano da Venezia, per pranzare all'Antica Osteria Cera.


Il casolare della famiglia Cera è in mezzo al nulla, si presenta inaspettato, venendo dalla Romea, sul lato sinistro della strada.



La padrona di casa ci accoglie insieme ai ragazzi che si occuperanno di noi.
Il locale è sobrio, con tavoli tondi coperti da lunghissime tovaglie bianche - non ho potuto fare a meno di chiedermi se qualcuno abbia mai inciampato in una di quelle bellissime tovaglie -  una luce centrale, bicchieri forgiati a mano.

Noi sappiamo già cosa mangeremo: al momento della prenotazione, infatti, abbiamo richiesto il menu La domenica... in famiglia, ci aspettano due antipasti, un primo, un secondo e un dolce.

In realtà cominciamo con un benvenuto: focaccia al vapore con burrata, pomodoro e basilico - ne mangerei una teglia intera, il basilico poi ha un profumo intensissimo.
Da bere un Prosecco Valdobbiadene che cambieremo con un San Vincenzo di Anselmi a partire dal risotto.

Focaccia al vapore con burrata, pomodoro e basilico
Il 'benvenuto' è più di uno e dopo la focaccia è la volta di un friggitello crudo, o forse appena scottato, come il gambero che l'accompagna - so che il friggitello mi si riproporrà per tutto il pomeriggio, ma come non assaggiarlo?

Friggitello

La cucina poi ci regala un altro piatto: spaghettino freddo con mazzancolla, lucerna, salsa di pistacchi di Bronte e basilico - penso sia uno dei piatti più buoni che abbia mai mangiato, profumato, equilibrato, buonissimo!

Spaghettino freddo con mazzancolla, lucerna, salsa di pistacchi di Bronte e basilico
Come antipasto possiamo scegliere tra i crudi e il caldo. Optiamo per i crudi: branzino ai pistacchi, ricciola, gambero con anguria e una buonissima salsina agrumata, mazzancolle con erba cipollina e sgombro con i capperi - un assaggio di quella meraviglia che deve essere la tavolozza dei crudi che ho visto passare diretta a un altro tavolo.

Crudi
Come secondo antipasto un 'cicheto fritto' - è una vera sorpresa: un fritto asciutto, composto tutto da 'schille', piccolissimi gamberi, piccolissimi calamaretti... accompagnato da polenta bianca e non sporzionato, ma servito su carta gialla in due piatti centrali.

Cicheto fritto

Come primo risotto di mare - bianco e ricco di pesce.

Risotto di mare

Il secondo è un'altra sorpresa: una catalana di crostacei e verdura - molto abbondante, ancora una volta non sporzionata, ma servita in due piatti di ceramica bianca, ricca di canocchie, granseole, aragoste, mazzancolle con il carapace già tagliato e pronte per essere gustate assieme a un misto di verdure cotte e crude. Un'autentica goduria!

Catalana di crostacei con verdure

Spiedini di frutta marinata, gelato di timo con spuma di miele e mango a tocchetti come pre-dessert assieme alla piccola pasticceria. 

Pre dessert e piccola pasticceria

Con il dessert l'ultima sorpresa di questo magnifico pranzo: mia madre ha semplicemente chiesto una candelina sul dolce di mio fratello per festeggiare il suo compleanno e invece dalla cucina arriva bella ed elegante con il suo alto cappello la pasticcera che si appresta a preparare davanti ai nostri occhi una mille foglie al mascarpone con salsa di fragole. Gesti rapidi e sicuri, tagli netti ed ecco pronta nei nostri piatti un dolce semplice e buonissimo.

Mille foglie al mascarpone
Ci è molto piaciuta l'Antica Osteria Cera, ci è piaciuto il cibo pensato e preparato da Lionello Cera e ci è piaciuta l'atmosfera inizialmente forse troppo formale, ma poi quasi famigliare grazie all'attenzione e alla premura presente e discreta della signora Cera.
Da riprovare presto

loc. Lughetto 
via Marghera, 24 Campagna Lupia -VE-
0415185009
coperti: 5
provato il 
euro: 440,00
voto :)))