venerdì 19 settembre 2014

Il pesce dopo il fermo pesca
Luca Ioli

Il pesce dopo il fermo pesca
È diventato un appuntamento la riapertura del mercato del pesce dopo il fermo della pesca.
Non che durante il fermo il pesce non ci sia, ma è il “pesce che viaggia” quello che si trova proveniente da altre zone o d’allevamento.

“Il pesce è una faccenda strana, più arriva da lontano meno costa” ci dice Andrea Fabbri, Presidente del mercato coperto con 13 anni di attività alle spalle.
È vero il pesce congelato costa poco, ma non sa di mare, inorridisco quando vedo gli sgombri provenienti dall’Atlantico che costano meno dei nostrani. “Li riconosci subito gli sgombri del nostro mare - continua Fabbri - vanno puliti subito. In ogni modo ci sono anche tipologie di pesce di allevamento di qualità, le differenze stanno nella provenienza. Quello proveniente dall’Italia (normalmente dalla zona del Gargano) è migliore di quello proveniente dalla Grecia, Turchia e Croazia in primo luogo perché in Italia le leggi sono più restrittive, in secondo luogo perché il pesce che arriva dall’estero viaggia a lotti per più giorni invece quello che arriva dal territorio nazionale viene consegnato in giornata.
Poi c’è la questione importantissima se il pesce viene allevato in mare con l’acqua cultura oppure in vasca.
Insomma la qualità si trova anche fuori fermo, ma il pesce nostrano vale la maggiore spesa”.

Ma il fermo serve? “Sì, serve per alcune specie perché cade nel periodo di riproduzione, in ogni modo fare riposare il mare aumenta le quantità e la pezzatura” - ci risponde il mitico Paco, il banco a destra dell’entrata di via Castelfidardo a cui Claudio Carlini, titolare del ristorante La Piazzetta, ha regalato il titolo di boutique del pesce, titolo che campeggia sul suo banco.
Quindi i pesci che oggi si trovano con più facilità sono triglie, mazzole e seppiolini (non perdetevi questi ultimi, sono buonissimi e costano poco) perché di stagione poi ad ottobre iniziano le mazzancolle e a novembre le canocchie.

In un capitolo a parte sta il pesce azzurro. finito il fermo vanno bene sgomberi e palamite, i sardoni invece sono ancora scarsi, ma per fare stabilizzare sia la tipologia che i prezzi occorrerà aspettare ancora qualche giorno quando l’emozione del fermo si spegnerà.

Intanto godetevi le ultime cozze che con il freddo tenderanno a smagrirsi.