martedì 21 ottobre 2014

Andarviaggiando
Da Rimini verso Est
Reportage di viaggio di Paoletta - XIX parte

sveglia alle quattro e mezza
Non posso letteralmente dire che mi hanno buttato giù dal letto, ma la sveglia  alle quattro e mezza con il tipo che urla che siamo quasi arrivati a Chios, è stata abbastanza scioccante.


La precisione svizzera dei greci per tutto ciò che riguarda i collegamenti marittimi mi lascia stupita e soprattutto non mi dà quasi il tempo di lavarmi faccia e denti. Fuori c'è un vento fortissimo e noi, salutiamo il traghetto e cerchiamo subito riparo in uno dei pochi posti aperti in questo momento, prendiamo un caffè per scaldarci, passare il tempo e riprenderci. 


Aspettiamo in attesa che l'isola dia qualche segno di vita, diciamo che se  la mattina appena sveglia non sono troppo simpatica, questo risveglio non mi ha messo proprio nelle condizioni mentali ottimali, speriamo che la giornata volga al meglio. Il sole sorge in fretta, noi giriamo come matti in cerca di una sistemazione, ma ad un certo momento decidiamo di fermarci per fare il punto della situazione e nel frattempo fare colazione, è ancora prestissimo, ma la città si sta svegliando velocemente. 
Dopo un'esperienza fallimentare, che non ha affatto migliorato il mio umore - un albergatore poco simpatico e molto approfittatore voleva propinarci stanze improbabili - usciamo in macchina dal centro. 
Finalmente la sorte ci sorride e sul mare poco fuori città troviamo ad un prezzo minore un mini appartamento con un letto enorme, e due simpatici vecchietti, forse un po' logorroici, che ci spiegano per cinquanta volte il tour dell'isola che dobbiamo fare in un giorno e ci offrono caramelle alla mastica.


Dopo tutto questo via vai, decidiamo di rimanere svegli e fare il famoso tour dell'isola visto che domani si riparte e il bagno con questa aria fredda è definitivamente saltato. 
Prima torniamo in centro per comprare il biglietto per Cesme, il traghetto parte alle otto e bisogna essere li quaranta minuti prima... anche questa notte il sonno non si recupera. 




Dopo un breve giro, un bifteki, panino con carne, senape, cipolla e pomodori e qualche piccola compera al negozio che vende anche sfuso, ouzo chiotico, riprendiamo la macchina per iniziare il giro. La prima tappa è Pyrgi' uno dei paesi del mastice, in effetti in ogni angolo c'è qualcuno, prevalentemente persone anziane, che seduto sull'uscio di casa separa dalle impurità la preziosa resina. Questi paesi sono stati costruiti dai genovesi, ma hanno uno spiccato carattere orientale.





Le case sono tutte dipinte con disegni geometrici o floreali, in realtà sono decorazioni incise nella calce per svelare uno strato sottostante di sabbia vulcanica e che adesso  file di pomodorini messi ad essiccare al sole rendono ancora più colorate. Beviamo un ouzaki me meze, prima di ripartire. Fra un posto e l'altro solo montagne brulle, bruciate dai vari incendi che hanno afflitto l'isola, qualche chiesetta spersa nel nulla e tanti alberi di mastica e piante di finocchio selvatico. Passiamo da Olympi' senza fermarci e arriviamo all'altro paese più rinomato, Mesta



È una cittadina medievale conservatasi molto bene, piena di archetti, passaggi e cunicoli, in giro non c'è quasi nessuno, ma con le poche persone che passano ci si saluta sempre, yassas, un po' come in tutta la Grecia. Ci fermiamo a visitare la chiesa principale, è molto bella e piena di icone antiche, ma la particolarità più interessante è che è dedicata ai due arcangeli Michele e Gabriele, il primo vestito in abiti genovesi e il secondo in quelli bizantini. 






Ormai faccio fatica anche a ragionare, mi appisolo in macchina, proviamo con un caffè e una doccia prima di andare a cena. Andiamo a mangiare pesce a Lagadha, un porticciolo sul mare, davanti a noi si vede la Turchia, sembra che ci aspetti. 




Stanotte il cielo è così stellato, raramente mi è capitato di vederlo così nella mia vita, spero sia di buon auspicio per la continuazione del viaggio, io non vedo l'ora di infilarmi nel letto, è stata una giornata piena e lunghissima.