mercoledì 8 ottobre 2014

Andarviaggiando
Da Rimini verso Est
Reportage di viaggio di Paoletta - VI parte

Prima di partire il rito del caffè
Nel dormiveglia ho sentito il temporale, dormire con il ticchettio della pioggia e i tuoni in lontananza mi è sempre piaciuto tantissimo, così anche questa mattina è stato difficilissimo tirarmi su dal letto, negli ultimi giorni dormo come un ghiro, sarà il cambio di stagione!

Comunque tocca alzarsi e darsi una mossa (per modo di dire: i tempi rimangono quelli greci, il rito del caffè, portare fuori il cane, rifare le valigie, salutare zia Terpsi...), nonostante fuori il cielo continui a borbottare   proviamo a rimetterci in viaggio: destinazione finale Pylos, nel sud del Peloponneso sul primo 'dito' verso l'Italia. 
I tempi si allungano, prendiamo un altro caffè sotto casa, così riusciamo a vedere le ultime cose su internet, ho l'impressione che non arriveremo mai!!! Finalmente direzione sud in cerca di un po' di sole.
Dopo poco iniziamo a guardarci intorno per fermarci a  mangiare qualcosa e soprattutto per andare in bagno!!! Ma intorno a noi solo tanto verde (mi aspettavo che il centro del Peloponneso fosse molto più brullo) e soprattutto tante, tante pecore... 


Volevamo trovare una locanda in campagna, ma dobbiamo arrivare sul mare a Katakolo, in una taverna un po' turistica e forse un po' cara, ma sono ormai le cinque del pomeriggio e non ce la facciamo più! Ordiniamo retsina, peperoni ripieni di feta, calamari fritti e polpo alla griglia... per farlo hanno dovuto aizzare il fuoco con il phon per noi e intanto cantano in cucina!!! 



Il cielo si sta un pochino rasserenando per fortuna. Dopo una breve passeggiata per arrivare al mare, capiamo perché quasi tutte le scritte sono in italiano, qui attraccano le navi da crociera per le escursioni ad Olympia, sembra tutto troppo turistico e contenti del pranzo ripartiamo, non è detto che riusciremo ad arrivare a Pylos, magari ci fermeremo lungo la strada. 
Oggi il viaggio in macchina mi sembra infinito, hai tanto tempo, ascolti la musica, sdormicchi, guardi fuori dal finestrino, pensi... è quello che mi è sempre piaciuto di questo modo di viaggiare, hai tanto tempo per te e ci si rende più conto del viaggio che si sta facendo, dei posti che cambiano e delle situazioni man mano differenti che ti passano davanti agli occhi. 
Ci fermiamo a Kaiafas, una spiaggetta di sabbia rossa che ci hanno consigliato, giusto in tempo per il tramonto e ci incantiamo a vedere il sole che cala velocemente nel mare, da questa spiaggia deserta e infinita con la sua pineta dietro. Qui avremmo trovato anche il nostro bed&breakfast ideale... avrebbe solo bisogno di un po' più di manutenzione e un po' più di passaggio! 




Verso le nove e mezza arriviamo finalmente a Pylos e troviamo da dormire nello stesso hotel di sette anni fa, stessa camera e stesso terrazzino vista mare! Una doccia corroborante per tutti e poi sul porticciolo a cercare il posto adatto per la cena. Troviamo un ristorante sotto l'albergo ordiniamo come al solito in abbondonza, ma la novità è che troviamo la taramosalata (salsa di uova di pesce, bianca, più buona o rosa come in questo caso, ma buona lo stesso!) il tutto accompagnato da tsipouro che si sposa molto bene con il pesce. 


Dopo un po' di chiacchiere, di bevute e tante sigarette sul terrazzo dell'albergo guardando il mare, andiamo a dormire, domani si vedrà..