giovedì 9 ottobre 2014

Andarviaggiando
Da Rimini verso Est
Reportage di viaggio di Paoletta - VII parte

Per cominciare caffè doppio
 La prima cosa che faccio questa mattina appena sveglia è andare sul terrazzo e guardare il mare, se non fosse per la vista del camino del ristorante davanti, che manda anche un intenso odore di fritto e anche per la pioggerellina... sarebbe perfetto, ma mira, destino come si dice qui! 
Per colazione oltre ad un caffè greco doppio e pochissimo zuccherato prendo un kuluri  (c'è anche in Turchia e si chiama simit), una ciambella di pane ricoperta di sesamo, è il modo vecchio, usuale, di fare colazione in Grecia prima dell'arrivo dei croissants e io chiaramente dovevo provare, la Fra sarà fiera di me! 

Partiamo da Pylos con il bello (arrivato nel frattempo) per andare verso Methoni, per la strada va via il sole, ci sentiamo un po' presi in giro... Decidiamo di visitare la fortezza sul mare, è bella e selvaggia come la vegetazione in cui è immersa... Io rimango spesso indietro, spioviggina, e mi chiamano gambe corte i simpaticoni!!! 







Finita la visita, facciamo una sosta alla Taberna Talassa: retsina Malamatina (famosa marca greca) me meze, come tutti i vecchietti del posto, aspettando la possibilità di fare un bagno. 
Quando le nuvole si diradano, ci dirigiamo in macchina verso una spiaggetta un po' scostata dal paesino, è di sabbia e digrada lentamente, ci mettiamo il costume e ci gettiamo nel mare. Nuotando sott'acqua è tutto azzurro, è freddino, ma ci si abitua, il piacere è più grande e poi finalmente mi crogiolo al sole!




Nel frattempo adottiamo un piccolo di gabbiano che si è affezionato a noi e ci tiene compagnia per un po', perdiamo tempo senza fare nulla ed è proprio una bella sensazione... 
Non ho resistito, nonostante la pelle d'oca, ho fatto un altro bagno con il sole che cala piano piano e l'acqua che luccica. 

Ripartiamo direzione Kalamata, per strada piccoli problemi meccanici, credo legati al "minimo"? Io non ci capisco nulla di macchine, ma adesso, dopo un pronto ed efficace intervento, è tutto a posto! 


Si riparte, decidiamo che a Kalamata non vale la pena fermarsi, non ci ispira molto, è una cittadina caotica e poco interessante. Proseguiamo per Kardamyli anche qui troviamo lo stesso albergo dove abbiamo dormito anni fa, le stanze sono carine, ma i proprietari sono veramente antipatici, comunque prima della doccia ci fermiamo a bere qualcosa, ripromettendoci di non tornarci a cena!!! Dopo la doccia siamo arrivati al mare, c'è una luna talmente piena che illumina tutto, è un vero spettacolo, irraccontabile. 
A cena troviamo un ristorante con un terrazzo sul mare, consigliato dal gentile edicolante, e decidiamo, visto che abbiamo saltato il pranzo, di buttarci su un abbondante cena di pesce! 


Aspettando beviamo tre tsipouro come aperitivo e poi retsina e taramosalata, gamberi saganaki (cotti nel coccio con pomodoro e feta) in questo caso ci hanno aggiunto un po' di curry, li rende particolari e molto buoni, un pescione alla griglia non identificato, formaggio grigliato della Messinia...e come si dice kali orexi (buon appetito)! 
        
Siamo circondati da una famiglia di gatti, ce n'è uno tutto nero che si lascia prendere in braccio e coccolare, inizia anche a fare le fusa... è già passata una settimana...