domenica 22 febbraio 2015

BarbaGianni - Maiolo
Paoletta

Antica osteria BarbaGianni
Qualche domenica fa siamo stati a mangiare al BarbaGianni, un bar osteria che si trova a Maiolo, la giornata era già stata intensa grazie ad una bella passeggiata nella neve in Carpegna e si è conclusa altrettanto degnamente con una deliziosa cena. 

Visto che per pranzo ci eravamo tenuti leggeri con un bel panino al prosciutto e per merenda, dopo la passeggiata, abbiamo sgranocchiato patatine bevendoci un bel bicchiere di vino e giocando a carte, al pomeriggio tardi eravamo già pronti per metterci a tavola! 
Il posto prepara stuzzichini - o vere e proprie cene solo su prenotazione -, la cucina è in maggior parte tipico piemontese così come il vino in accompagnamento.
Come menu abbiamo lasciato fare al gentile proprietario spiegando che ci sarebbe piaciuto più stuzzicare qualcosa che fare una cena vera e propria e abbiamo fatto bene perché sia lui che, soprattutto la moglie in cucina, si sono sbizzarriti.


La piccola sala dietro al bar era apparecchiata tutta per noi, una lunga tavolata in un ambiente caldo e, appena seduti, hanno subito iniziato le danze con del sedano ripieno di crema al formaggio. 



Poi una delle cose più buone e sfiziose, una squisita tartara di vitellone servita su una fetta di limone: carne ottima, da gustare anche senza nessun condimento. In seguito uova sode ripiene, frittatine, acciughe al rosso come le chiamano loro, piccole salsicce al vino, una polentina con una fetta di cotechino e della fonduta di formaggio bollente a ricoprire il tutto. 




Un'altra bellissima sorpresa è stata la lingua salmistrata servita con una delicata salsa verde e i peperoni con la bagnacauda, se no che cena piemontese sarebbe stata senza... Ancora non sazi ci siamo fatti preparare un po' di fritto misto alla piemontese, non molto vario visto che non l'avevamo prenotato in anticipo, ma comunque buono: ha riscosso un grande successo, con il fritto direi che non si sbaglia mai. 

Il tutto accompagnato dai classici vini piemontesi con un giusto riguardo al rapporto qualità prezzo: abbiamo spaziato sui rossi, dal Barbaresco al Nebbiolo passando anche per la Bonarda, degno accompagnamento ai cibi proposti. 



Su ordinazione propongono svariati piatti, dai primi come agnolotti, tajarin (tagliatelle), risotti e, per citare qualche secondo un po' più particolare, i Batsoà cioè zampini di vitello o maiale, Pess-coj (foglie di cavolo ripiene), arrosto al brasato... Ma la cosa che mi fa gola di più (come direbbe Paolo Conte) sono i piatti unici come appunto la Bagna Caoda o Cauda cioè un pinzimonio di verdure in intingolo caldo a base di olio, aglio e acciughe, ci sarebbe una varietà infinita per quel che riguarda le verdure da usare, ma uno dei miei abbinamenti preferiti è il cardo gobbo, se è in stagione vi consiglio di assaggiarlo. 



Altri piatti unici proposti sono la polenta condita in diverse varianti: concia con il formaggio oppure con lo spezzatino, le salsicce, il brasato, il bollito o con il merluzzo oppure per finire c'è il gran piatto di fritto misto alla piemontese che cambia in base alla stagione e alla reperibilità (per fare qualche esempio da acquolina in bocca: vitello, salsiccia, rane, cervella, fiori di zucca, fiori d'acacia, cavolfiori, semolino, amaretto, banane, mele, insomma una sorpresa ad ogni boccone). Come dessert ci hanno portato dei tartufi al cioccolato e altre squisitezze o almeno così hanno detto i miei amici commensali, ma io mi sono persa e non mi sono più interessata, ho preferito come al solito finire con un bel pezzo di formaggio e l'ultimo bicchiere di vino...

Antico – Santa Maria, 116 - 61010 Maiolo (RN)
Provato il  25/01/2015
Euro dai 35/45
Voto :))