martedì 10 marzo 2015

Crostoli di Urbania e Zuppa di cipolle alla francese - Le ricette di Marco Sassi
Paoletta


Ti presentiamo meglio il secondo ospite di Andarmangiando su Rimini Net Radio, l'editore Marco Sassi, che ci ha raccontato la sua passione per la carne, la caccia in particolare, e per l'alta Valle del Metauro e che ci ha anche accompagnato in una piacevole gita nelle sue terre, facendoci conoscere i luoghi e i sapori dei posti a lui cari. 

La Valle del Metauro è rimasta un luogo molto rurale in cui il legame con la terra è tutt'ora molto forte, i centri che ne fanno parte sono minuscoli, la città più grande è Urbania che conta solamente settemila abitanti. Nonostante siano centri principalmente agricoli, il gusto per il bello e per la cultura è intrinseco in questi luoghi, la stessa Urbania si presenta come una piccola Bologna, piena di portici e se, come noi, riesci a passare da quelle parti devi assolutamente visitare la chiesa dei morti, un posto molto particolare dove sono contenute 18 mummie, mummificate naturalmente e conservate in delle teche in posizione eretta nell'abside della piccola chiesa, un'esperienza macabra e interessante al tempo stesso.

Chiesa dei Morti e Cimitero delle Mummie

Per quel che riguarda la gastronomia importantissimo è il tartufo bianco, il centro principale è Sant'Angelo in Vado, paesino di origine di parte della famiglia del nostro ospite, che ha corredato la visita con un passaggio al palazzo dove ha abitato la sua famiglia in passato, bellissimo podere, di cui la cosa più strana è la costruzione fatta a torretta dove veniva fatto essiccare il tabacco.

Sant'Angelo in Vado


Il vecchio podere della famiglia Sassi

 Ma continuando con la gastronomia diamo la prima ricetta:


Crostoli di Urbania

  • 500 g di farina
  • 2 uova
  • 1cucchiaio di olio extravergine
  • 50 gr di strutto
  • latte
  • sale 

Impasta insieme tutti gli ingredienti, attento però a mettere solo metà dello strutto, alla fine l'impasto dovrà risultare abbastanza morbido e unticcio. 
Poi dividilo in sei parti e, una per volta, la spiani come una piada usando il mattarello (chiamato rasagnolo) fino a raggiungere uno spessore di tre/quattro mm e poi spalmi sulla superficie una parte dello strutto rimasto, lo arrotoli tipo, bigolo stando attento a schiacciare bene le estremità per non fare uscire il grasso e lo giri su se stesso formando una specie di chiocciolina che poi rispianerai cercando di portarla ad uno spessore di quattro mm. 
La peculiarità di questo pane non lievitato è la cottura sulla griglia con la brace di legno, che dà al crostolo un piacevole odore di fumo, attenzione però a non bruciarlo.

Crostoli di Urbania con salsiccia ed erbe di campo
Crostoli di Urbania con salsiccia ed erbe di campo

Come accompagnamento è caldamente consigliata la Casciotta di Urbino, un formaggio poco stagionato prevalentemente fatto con il latte di pecora, o con erbette di campo e salsiccia alla griglia, ma anche con qualsiasi salume e affettato che ti aggrada...

La seconda ricetta parla di emigrazione dalle terre sopra citate alla Francia:

Zuppa di cipolle alla francese

  • 500 g di cipolle rigorosamente bianche
  • 80gr di burro
  • 50gr di farina
  • 1 l di brodo
  • 100 g di formaggio gruviera
  • sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Pane raffermo q.b.

Affetta finemente le cipolle, rosolale lungamente nel burro e poi bagnale nel brodo, la cottura deve essere lunga, in questo modo la cipolla sarà molto più digeribile. A parte abbrustolisci il pane e poi in terrine separate, possibilmente di coccio, sistema una fetta di pane e la zuppa di cipolle, grattugia abbondante groviera sopra e lascia gratinare in forno... così saranno pronte per essere degustate.

Ringraziamo ancora il nostro ospite Marco Sassi e come al solito aspettiamo i tuoi suggerimenti...