martedì 30 giugno 2015

Kythira: 4 spiagge da provare

Fin da quando ero piccola, quando possiamo, mia madre ed io ci concediamo una vacanza insieme.
Mia madre ed io
Modalità vacanze
Insieme siamo state a Parigi e ad Amsterdam, a New York e a Berlino, in Israele e in Iran, o semplicemente alle terme...
Quando, alla fine della primavera, mia madre è stata invitata da un'amica a farle visita in Grecia il pensiero di qualche giorno di mare e sole ci ha convinte, e così siamo andate a Kythira.
Arrivarci non è complicato: noi abbiamo preso un volo Aegeanair da Milano a Kythira cambiando ad Atene; una volta arrivati è però indispensabile avere una macchina poiché i servizi pubblici sono praticamente inesistenti e avere un mezzo di trasporto proprio è l'unico modo per girare l'isola e godersi le diverse spiagge.
Io ve ne propongo 4, di sassi o di sabbia, tutte da provare.
  • Paleopoli - È forse la spiaggia più lunga dell'isola, anticipata da macchia mediterranea e canneto a seconda dei punti d'entreta. Costituita al 90% di sassi, ha delle piccolissime aree di sabbia. In fondo sulla sinistra, grazie alla parete del promontorio, per alcune ore al giorno si disegna un po' d'ombra, altrimenti è tutta soleggiata fino a sera. Spesso è frequentata anche da nudisti.
    Promontorio di Paleopoli
    Promontorio di Paleopoli
    Paleopoli
    Paleopoli
  • Kaladi - È sicuramente una delle spiagge più belle di Kythira e una visita la merita sicuramente. Per arrivarci bisogna scendere 120 gradini in pietra; nonostante qualche piccola interruzione dovuta a ciottoli o erbacce si scende abbastanza bene... salire è un pochino più complicato, ma con una o due pause si affronta bene! Alla fine della scala si aprono tre insenature che formano tre spiaggette di sassi. Su quella si sinistra in fondo ci sono alcuni scogli piatti su cui è possibile stare seduti a prendere il sole continuando a godere del massaggio del mare. Come la maggior parte delle spiagge di Kythira non è servita per cui se volete ombra o da bere dovete provvedere voi.
    Kaladi vista dall'alto
    Kaladi vista dall'alto
    Kaladi
    Il mare di fronte a Kaladi
  • Diakofti - È considerata la spiaggia dei bambini perché è completamente di sabbia - tra l'altro chiara, quasi bianca - e ha acque poco profonde adatte quindi anche ai bambini. Alle sue spalle ci sono inoltre bar e taberne dove è possibile bere e mangiare. In alcuni punti è possibile richiedere sdrai e ombrelloni.
    La spiaggia di Diakofti
    La spiaggia di Diakofti
  • Laggada - Ci si arriva percorrendo una strada sterrata, rigorosamente in macchina, e scendendo lungo il fianco di un promontorio: alle spalle della spiaggia c'è, quindi, una parete verde da cui è probabile sentire belare le caprette. La spiaggia è ciottolosa, ma ci sono delle ampie strisce di sabbia grossolana. L'acqua è chiara e non profondissima da subito. Fino a qualche anno fa doveva esserci una struttura con bar, docce e servizi, ma ora è lasciato andare in rovina, i bicchieri ancora sul bancone come se gli avventori dovessero tornare domani...
    La spiaggia di Laggada
    La spiaggia di Laggada
    Alle spalle di Laggada
    Alle spalle di Laggada

lunedì 29 giugno 2015

Vini bianchi, quali sono le novità dell'estate?
Luca Ioli ne parla con Riccardo Agostini


Il riflesso incondizionato del servito fresco è innegabile.
Se d’inverno ci si abbandona volentieri al tepore di un buon vino rosso d’estate l’attrazione di un bianco è fuori di dubbio e si tende persino a cambiare i menu per poterli coniugare con un pinot grigio o una falanghina.
In effetti non è difficile perché d’estate quando il caldo torrido lascia il posto alla brezza della sera le verdure e i formaggi freschi sembrano fatti apposta per riempire le nostre tavole accanto a crudaiole, pomodorini e basilico.

venerdì 19 giugno 2015

Vacanze a Kythira: 4 spunti per capire se fa per te!

La spiaggia di Kaladi
La spiaggia di Kaladi
Kythira è un'isola greca dell'arcipelago ionico, in corrispondenza del 'dito' più a est del Peloponneso. Sufficientemente grande da avere un aeroporto, è scarsamente popolata - gli abitanti sono 3.000 in tutto - ed è ancora in gran parte incontaminata. Non ne avevo mai sentito parlare finché una amica di mia madre non l'ha invitata a passarci un paio di settimane e così domenica siamo arrivate a Paleopoli, ospiti della famiglia Frilingo.