mercoledì 1 luglio 2015

Questa piada non s'ha da mangiare!

Capita che certe relazioni nascano con il piede sbagliato e non ci sia verso di raddrizzarle, neanche volendo!

Qualche mese fa, direi a fine marzo, ha aperto in corso Giovanni XXIII una piadineria. Prima di inaugurare hanno lavorato parecchio per trasformare i locali che per tanti anni erano stati il negozio di intimo della famiglia della mia cara amica Claudia in una piadineria calda e moderna e per molti giorni hanno cercato una sfoglina da inserire nell'ampio laboratorio a vista, poi, finalmente, hanno aperto.
Rimini - L'artigianato della piada
L'artigianato della piada - prima versione
Rimini - L'artigianato della piada
Rimini - L'artigianato della piada
Abbiamo fatto in tempo ad andare a prendere e assaggiare un paio di cassoni prima che chiudesse inaspettatamente. Dall'apertura era passato si e no un mese... il vicinato, abituato alle piade speciali di Jonny, ha fatto le ipotesi più diverse che vi risparmio.
Neanche un mese dopo...
Neanche un mese dopo...
Anche noi siamo rimasti sorpresi perché se da un lato non è che i cassoni fossero un gran che - anzi quello con patate e mozzarella era così cattivo che lo abbiamo buttato via dopo avergli dato un morso a testa - dall'altro avremmo voluto almeno assaggiare una piada con gli affettati di Zavoli e i formaggi del Buon pastore... ma tant'è, ce ne siamo fatti una ragione.

Da qualche giorno la piadineria ha riaperto: stesso nome, facce diverse.
Dalle vetrine più di un cartello avverte che la gestione è cambiata.
Oggi avevo bisogno di lavorare un po' anche nella pausa pranzo, così ne ho approfittato per assaggiare i cassoni. Non ho avuto il coraggio di prendere quello con le patate e ho optato per un verde e mozzarella e un rosso.
Ho aspettato, perché come mi ha spiegato la signora dietro al bancone "Noi facciamo tutto espresso". 
Me li hanno fatti con la farina integrale, anche se io non l'avevo chiesto, ma la signora ci teneva che i nuovi avventori provassero l'impasto integrale - anche i tre ragazzi che mangiavano lì hanno mangiato piada integrale!

Mentre aspettavo mi sono guardata intorno: nella parete dietro il banco ci sono ancora le lavagne piccole e quelle grandi, sono sparite le brochure dei produttori, mentre sono comparse una scritta e, nel caso non fosse chiaro, anche un bel gagliardetto con l'iscrizione: Boia chi molla.
A me il duce la piada la manda di traverso
A me il duce la piada la manda di traverso
Boia chi molla non si può sentire!
Boia chi molla non si può sentire!
Peccato, avere una piadineria in corso Giovanni XXIII mi era comodo, ma io lì dentro non ci entro più: evidentemente questa piada non s'ha da mangiare. Andare a pagare, o peggio ancora a mangiare, accanto al duce non fa per me.

p.s. il verde con la mozzarella non era male... quello rosso l'ho lasciato lì: troppo pepe!

Scontrino 30/06/15  
Scontrino 30/06/15
  L'artigiano della piada
  corso Giovanni XXIII, 30 - Rimini
  provato il 30/06/2015
  2 cassoni 1 bibita = € 7,50
  voto :(